Torniamo in rete con un sito completamente rinnovato.
RMareametropolitana si propone con rubriche nuove e rinnovate, con un crescente interesse ai territori; con spazi pubblicitari visibili e non invasivi nella loro collocazione, con una redazione che contribuisce ai contenuti del giornale anche grazie alla presenza nei Comuni della Città metropolitana di Roma Capitale di diversi collaboratori che continuiamo a definire le nostre “antenne”.
Al giornale on-line si affiancheranno, durante l’anno, una serie di numeri cartacei - con la prosecuzione dello schema e degli argomenti in rete e speciali dedicati ad eventi, tradizioni, eccellenze, personaggi…
Con questo rinnovamento e impegno moltiplicato si rafforza e conferma la mission del nostro giornale che vuole continuare ad essere:
“…testata indipendente al servizio delle comunità della città metropolitana e dei suoi abitanti. I nostri articoli le nostre interviste, le informazioni che forniremo ai lettori non saranno mai di una sola parte. Il nostro confronto con le Istituzioni, gli amministratori pubblici, gli imprenditori, i lavoratori, le associazioni, i cittadini tutti avranno come stella polare la promozione, la messa in rete e la narrazione del territorio”.
Gli abitanti della Città Metropolitana sono 4.227.000 (dati al 30/11/2025).
Ai 2.747.395 abitanti della Capitale si aggiungono circa un milionecinquecentomila cittadini che vivono nei centoventi comuni che circondano la Città eterna - dai più popolosi - Guidonia Montecelio (89.424 abitanti) e Fiumicino (83.075) ai più piccoli (Vivaro Romano 159 abitanti; Saracinesco 162 e Rocca Canterano 174). Tutti questi comuni sono portatori di storie, di bellezza, arte e ricchezze naturali.
Ripropongo – con sempre maggiore convinzione - quanto scrivevo nel nostro primo numero: “… La città metropolitana di Roma rappresenta un insieme straordinario di comunità, luoghi, storie, persone, tradizioni, personaggi storici, ricchezze naturali e ambientali, attrazione turistica grazie ad uno straordinario patrimonio storico-artistico-archeologico, museale, religioso. E feste, dialetti, proverbi, modi di dire, musiche, canzoni, artisti, sapori, ricette, prodotti e eccellenze locali, imprese, mestieri, iniziative giovanili, anziani, bambini, incontri intergenerazionali, luoghi di studio e formazione, innovazione tecnologica, ricerca. A tutto ciò si aggiungono una serie di attività socioculturali nelle quali sono presenti la cura della persona, il volontariato, lo sport detto “minore”, la cura dell’ambiente.
Viviamo un tempo nel quale tornano le guerre (che in realtà non sono mai terminate del tutto), la Pace diventa sempre più una utopia irrealizzabile, si esasperano violenze (anche giovanili) individualismi e non conoscenza (elevata spesso a status symbol) e si riscontra un evidente abbassamento del livello culturale.
Dobbiamo/vogliamo con la nostra testata e con il nostro lavoro contribuire a riattivare la genuinità dei rapporti interpersonali, la bellezza stimolante dell’ascolto reciproco, della dialettica e del confronto, dell’approfondimento, della curiosità, del bisogno di acquisire saperi e - soprattutto – di sentirsi parte attiva di un mondo/territorio nel quale dobbiamo far sentire la nostra voce.
Vogliamo, proseguire a mettere in rete tutte le informazioni che riguardano questo territorio estesissimo e, in questo senso, è fondamentale la collaborazione dei cittadini che vivono e conoscono il territorio nel quale risiedono.
Siamo certi che questa nostra rinnovata iniziativa di servizio, promozione, indagine e ricerca, favorirà la conoscenza e la condivisione di eventi, bellezze, tradizioni, ricchezze artistiche e naturali, temi, problemi, ritardi, emergenze e ricerca di soluzioni che spesso accomunano i cittadini di Comuni diversi ma non vengono messi in rete per favorire un agire comune e vivere il nostro tempo in modo condiviso.
Intendiamo il nostro lavoro come servizio! Questi sono gli obiettivi fondanti di RMareametropolitana che, con questo rinnovamento e rafforzamento vogliamo confermare e, insieme ai nostri lettori, sviluppare.




